Cosa vedere a Belluno – Una selezione dei migliori posti proposta da Belluno Turismo.
L’edificio è sorto alla metà del XVIII secolo in un’area che era rimasta preservata grazie alle esigenze di difesa delle antiche mura cittadine, in un terreno di pertinenza della vicina casa Alpago. Il proprietario, Andrea Alpago, fece completare l’edificio dall’architetto Valentino Alpago-Novello per il matrimonio della figlia Marianna con Matteo Doglioni-Dalmas nel 1785, con l’aggiunta…
La lunga facciata, ritmata dagli elementi in pietra che incorniciano finestre e portoni, occupa per un lungo tratto il fondo di via San Lucano sul lato sud-occidentale. L’attuale prospetto architettonico è il frutto della ricomposizione settecentesca di più edifici, voluta dalla famiglia Campelli, originaria di Longarone e dedita al commercio del legname, dopo l’ammissione al…
Un primo edificio sacro, probabilmente paleocristiano, venne intitolato a S. Martino di Tours dal vescovo di Belluno Felice nel 548, durante le guerre gotiche. Sulla facciata frammenti di plutei e pilastrini databili ai secoli IX e X, rinvenuti al di sotto del sagrato antistante. Degli altari trecenteschi rimangono la cosiddetta arca degli Azzoni, murata all’interno…
L’attuale edificio sorge sul luogo dove era situata l’antica casa comune dei Canonici della cattedrale, documentata come già esistente dal IX secolo. L’impianto fu più volte rimaneggiato ma venne completamente ristrutturato durante l’episcopato di Alvise Lollino (1597-1625), che vi legò anche la sua raccolta di libri e manoscritti, nota come Biblioteca Lolliniana, che qui ebbe…
L’edificio monumentale è la ricomposizione architettonica dell’ampliamento della sede dell’Amministrazione Provinciale, prima ospitata nel contiguo palazzo Piloni, realizzato nel 1926-28 dall’architetto Alberto Alpago-Novello per chiudere scenograficamente la quinta sud di Piazza Duomo. Il nuovo palazzo è stato innalzato sulla sede delle antiche scuole di grammatica cittadine, attive almeno dal XIV secolo, di fronte alle quali…
Risale alla metà del XVI secolo il nucleo originario di un articolato complesso edilizio voluto da Odorico Piloni per dimostrare pubblicamente l’acquisita potenza familiare, a pochi decenni dall’arrivo del padre Antonio dal Cadore, dopo l’ammissione al Maggior Consiglio del 1506. L’edificio conserva ancora il ciclo a fresco delle quattro stagioni attribuito a Cesare Vecellio (1521-1601)…
Edificato dopo il 1516 sulle fondamenta di una precedente chiesa dedicata a San Martino. In seguito all’abbattimento dell’antico Battistero attuato nel 1555 per ampliare la piazza di fronte alla nuova facciata del duomo, ne assunse il titolo e la funzione. Dopo il terremoto del 1873, che comportò la demolizione della vicina chiesa di S. Andrea,…
Lineare edificio cinquecentesco, con la bassa finestratura del mezzanino e dalla caratteristica doppia polifora centrale ripetuta sui due piani nobili. L’impianto non ha subito modifiche sostanziali nel corso degli interventi successivi, che hanno interessato soprattutto i locali commerciali al piano terra. Rara la soluzione delle mensole in legno con cornicioni lavorati che reggono lo sporto…
Eretto nel 1664 dal Collegio dei Giuristi, creato nel 1491 per riunire tutti i bellunesi, nobili o semplici cittadini che fossero, laureati in diritto presso l’Università di Padova. All’esterno è ornato da una fila di epigrafi dedicatorie con stemmi dei benefattori (rettori veneti, vescovi e cittadini) che lasciarono in gestione al Collegio un cospicuo patrimonio…
Anticamente palazzo fortificato sede dei vescovi-conti, secondo la tradizione venne eretto (o più probabilmente ampliato e rafforzato) alla fine del XII secolo dal vescovo Gerardo de Taccoli, morto nel 1196 combattendo in battaglia contro i Trevigiani. La torre civica regge la campana al cui suono, dal 1403, si riuniva il Maggior Consiglio cittadino. Una torre…